Al Luna Park c’è un castello incantato,
ma se hai paura perché ci sei andato?
Nel buio assoluto e con urlo sinistro,
all’improvviso è comparso quel mostro.
Scheletri, streghe e persino un fantasma,
ma non mi invitare, che non mi entusiasma,
e nemmeno verrei sull’Otto volante
e sull'alta ruota assai impressionante!
A quel baracchino del tiro a segno
non ti vantare ma tieni un contegno
e se qualche compagna per caso incontri,
invitala pure sugli autoscontri.
Al parco giochi c’è un gran movimento,
fra giostre e attrazioni e un labirinto
e se trovi l’uscita tra specchi e cristallo,
in premio un krapfen ch’è pure uno sballo.
Nella grande caos non essere sbadato
cerca il banchetto dello zucchero filato
e al finir di una sera gaia e sincera
sorvola il parco sulla mongolfiera.
Filastrocca di Vivì pubblicata sul sito Scrivere dal 2020








Nessun commento:
Posta un commento