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lunedì 29 giugno 2020

Come fosse una stella


Scorrono dolci le sere d’estate,

lucciole belle dov'è che andate,

in giro sul prato e su quel sentiero

punteggiando di sprazzi il  mio pensiero.

 

La luce lampeggia come una stella,

tra tante compagne a far comunella

e con quell'aleggiar un po’ qua e un po’ là

ben presto l’amore per qualcuna sarà.

Intermittente, gaia e graziosa

una lucciola è in stasi su di una rosa,

forse è il profumo che vuole annusare

o forse è esausta e vuol riposare.

Lucciola lieve, lucciola bella,

non andar via che sei la mia stella,

neanche il cielo con la luna lassù

ha mai avuto una luce che splenda di più!




Filastrocca pubblicata sul sito Scrivere

Immagini Pinterest


martedì 23 giugno 2020

Giochi di altri tempi




Moscacieca, palla e nascondino,
a tutto questo puoi giocare nel giardino
e con l’amica che stupita guarda,
salta e fai giravolta con la corda.

Anche se non metti in fronte la bandana
puoi giocare con il gesso alla campana
e ugualmente e senza fare eccezione
tu e quattro compagni ai quattro cantoni.


A un, due e tre e infine stella
invita i tuoi amici ma pur tua sorella
e se la compagnia è svelta e sincera
potete sfidarvi a ruba bandiera.


Se la voglia di svagarsi è ancor tanta
metti la faccia al muro e fai la conta,
acqua, acquetta, fuochino e fuoco
e se non trovi l’oggetto sei fuori gioco.



Strega, streghetta, comanda colore!
E se non lo tocchi sai che dolore?
Ti sembrano cose strane e non sai cosa fare?
Corri dai nonni che te li sapranno insegnare.








Filastrocca pubblicata sul sito Scrivere
immagini Graphics.com

venerdì 19 giugno 2020

Filastrocca della pioggia



Pioggerellina leggera leggera
che cadi al mattino fino alla sera,
bagni le strade, le case e i tetti
e tutti i bimbi tieni a casa costretti.



Nuvola in cielo, che sei tanto nera
torna a sbiadire bianca e leggera
approfitta del soffio dolce del vento
svanendo lontano nel firmamento.




In modo che torni a splendere il sole
che bacia i giardini, i prati e le viole
e in modo che tutti i bimbi del mondo
tornino a giocare e a far i girotondo.

                                        






Filastrocca pubblicata sul sito SfogliandoPoesia.com
Gif Glitter grafhics


mercoledì 17 giugno 2020

A caccia di lucertole




Come drago minuscolo mi appariva
e con un guizzo della coda poi spariva,
biforcuta la lingua e verdi squame,
come bizzarra creatura nel mio reame.


La rividi ancor col corpo lungo e stretto
crogiolarsi al sole avvinghiata a un muretto
scrutando intorno con sguardo vispo e attento,
pronta alla fuga con uno scatto in avanti.


Oltre rimirai a un’ape su un fiore,
e all’aggraziata danza di farfalle in amore
e lei aggrappata al mattone un po’ più in là,
sonnecchiando ma pur sempre sul chi va là.



Sempre a caccia e in agguato a quel muretto,
quatto quatto è arrivato il mio cagnetto,
in cerca di lucertole e in quell'occasione
di far di quella preda, forse, un sol boccone.


Di un solo istante mi è chiaro uno sprazzo,
il minuscolo drago sparì con un guizzo
e il mio cagnetto a rincorrere l'evaso
è rimasto ancora con un palmo di naso.







Poesia  pubblicata sul sito Scrivere
Gif Animate.com

domenica 14 giugno 2020

La formica e la cicala




Zampettava una cicala su di un bel prato
frinendo di continuo e in modo sfacciato,
quando ecco tra l’erbetta passava una formica
che snobbava la cicala come fosse una nemica.

“Che mai ti ho fatto e perché mi guardi storto?
Forse non volendo ti ho fatto qualche torto?”
La formica scrollò le spalle con indifferenza:
“Con i fannulloni come te ci vuol solo pazienza!


Non fai altro che bighellonare intorno,
senza fare nulla e frinendo tutto il giorno.
Che mangerai quando arriverà l’inverno?
Andrai a mendicar il cibo in eterno?”


La cicala rimase un po’ soprappensiero,
forse quella formica stava affermando il vero.
Pensa e ancor ripensa a una giusta risposta
e poi riprende con la sua faccia tosta:


“È nella mia indole non essere laboriosa
e suono perché cerco la mia dolce sposa!”
E poi scandendo con tanto fervore:
“Dimmi è forse un peccato cercare l’amore?”


La formichina non esitò un istante:
“Certo l’amore è un fattore importante!
Ma quando finirà questa calda estate
dovrai nutrirti di fame e di serenate!


Allora ti dico addio, mia romantica cicala.
Io vado a cercar cibo prima che il sole cala!"


                                                                                      Vivì Coppola







Filastrocca pubblicata sul sito Scrivere
Immagini Alida Gif

martedì 9 giugno 2020

Sogni fanciulli













Galoppano sogni tra mille nuvole 
sospinti da un vento solerte e benevolo,
giochi balenano rincorrendosi in cielo
spiegando ali leggiadre verso il sole.

          

  Desideri innocenti di bimba e bimbo 
si dipanano nell'immenso e azzurro grembo
palpitando d’attese e di rosso fervore,
                  che sorge spontaneo dal profondo del cuore.

Sogna un fanciullo, pur se non dorme,
disegni, figure o solo forme
             da modellare a quel che va ideando
                 assai intento e sempre giocando.


Supereroe in un lampo diventa,
nulla lo ferma e neppure spaventa
e con cipiglio e portamento fiero
       si trasforma sino in condottiero.


Astronauta, pistolero o poliziotto,
su di navicella o su un cavallo al trotto,
 non ha importanza e senza alcuna paura
basta vivere a occhi aperti un’avventura.








Filastrocca pubblicata su Scrivere

giovedì 4 giugno 2020

Il nonno e il nipotino




Davanti alla fiamma di un caminetto
sulla sedia dondola un caro nonnetto,
lo sguardo fisso su un ciocco e sul fuoco
occorre al più presto inventarsi un bel gioco.


Pensa il nonnetto al suo nipotino,
sarà tosta intrattenerlo dopo il riposino,
perché appena sveglio, con gli arruffati ricci,
saranno bronci e forse pure capricci.


Lo sguardo del bimbo poi si colma d’attesa
sul volto rugoso che studia e soppesa,
e sarà una storia o una filastrocca
molto intrigante e per nulla sciocca.





Racconta il nonno di quando era piccino
non si accontentava di giocar con un soldatino
e metteva le figu nel raccoglitore
sognando da grande di fare il calciatore.




Nel tempo libero giocava a pallone
col cuor che batteva forte per l’emozione
e non gli importava di essere stanco
con amici e compagni sempre al suo fianco.

Narra il nonnino di corse sul prato
a rotta di collo e pur senza fiato
e senza telefono, tablet o televisore
scorrevano liete ben tutte le ore.

           
Poesia pubblicata sul sito Scrivere
GIF Glitter Graphics

La leggenda di re Carnevale

  C’era una volta un regno governato da un sovrano chiamato Carnevale dall’indole scherzosa, altruista e molto generosa. Difatti, ogni sud...