English French German Spain Italian Dutch Russian Portuguese Japanese Korean Arabic Chinese Simplified
Quiero esto en mi Blog!

martedì 6 febbraio 2024

La leggenda di re Carnevale

 









C’era una volta un regno governato da un sovrano chiamato Carnevale dall’indole scherzosa, altruista e molto generosa. Difatti, ogni suddito aveva libero accesso alla fornitissima dispensa e alla cucina del palazzo reale e poteva approfittare dell’abbondanza di cibo e delle tante leccornie che i cuochi preparavano per tutta la corte.



Tra le innumerevoli persone che entravano a palazzo vi erano quelli che dimostravano affetto, simpatia e riconoscenza al loro generoso sovrano ma, purtroppo, ve ne erano alcuni che approfittavano della sua bontà fino ad arrivare a rubare portando via oltre il necessario dalla dispensa reale.

Quando il re se ne accorse, deluso e amareggiato da tanta ingratitudine, si ritirò nelle sue stanze e non volle più uscire. Iniziò a cibarsi in modo insano e smisurato, tanto, che il suo girovita gonfiò come un pallone e alla fine, il re si ammalò.



Durante la sua lunga degenza si ricordò della sorella minore chiamata Quaresima e la convocò con urgenza.

Quaresima accorse al capezzale del fratello e accettò di sostituirlo alla guida del regno pretendendo in cambio la successione al trono.

Non essendo in grado di governare re Carnevale acconsentì all’assurda richiesta, ma pose lui stesso una condizione riservandosi tre giorni di governo goliardico e gioioso.



Quaresima dovette cedere e, da allora, festeggiamo gli ultimi giorni di Carnevale con abbondanza di cibi, dolciumi e tanta allegria scandita da lunghe sfilate di maschere su carri allegorici, canti, danze, coriandoli e stelle filanti.

                                             


Immagini e leggenda dal web rielaborata da Vivì

12 commenti:

  1. Anna monteleone
    Bellissima leggenda che spiega i giorni euforici del carnevale prona della quaresima
    Brava Vivì

    RispondiElimina
  2. Ma tu guarda. Non conoscevo questa leggenda. Ti ringrazio Vivì!

    RispondiElimina
  3. Un brano intenso e armonioso, molto apprezzato.
    Buon fine settimana carissima Vivì

    RispondiElimina
  4. Ma che bella! Se fossi ancora a scuola la racconterei ai miei bimbi. Complimenti.
    Buon pomeriggio.
    sinforosa

    RispondiElimina
  5. Vivì, rieccomi qua! Firefox nn mi permette più di commentare e sono entrata con google chrome...
    Un abbraccio
    Ros

    RispondiElimina
  6. Ciao cara Vivi! Ti invito a vedere il mio post sulla giornalista italiana Marinella Mondaini.

    RispondiElimina
  7. Ecco spiegata l'allegria del carnevale e i giorni di quaresima, brava Vivì.

    RispondiElimina
  8. Cara Vivi, possa la Settimana Santa riempirvi di benedizioni e gioia.
    Baci e abbracci.

    RispondiElimina

La leggenda di re Carnevale

  C’era una volta un regno governato da un sovrano chiamato Carnevale dall’indole scherzosa, altruista e molto generosa. Difatti, ogni sud...