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mercoledì 6 dicembre 2023

La leggenda dell’albero di Natale

 

 

Una leggenda narra che in una notte gelida di tanto tempo fa, Babbo Natale s’incontrò con Gesù Bambino per scambiarsi opinioni e consigli sui doni da fare alla vigilia a grandi e piccini.

Gesù Bambino percepì subito la profonda malinconia che albergava nel cuore dell’omone dalla barba bianca vestito di rosso e indagò: «Che ti succede, amico mio? Cosa è che ti turba così tanto?»

Babbo Natale sospirò profondamente e si confidò: «Da un po’ di anni a questa parte avverto una grande indifferenza negli esseri umani e una totale assenza di entusiasmo, quasi come se non  importasse l’arrivo  del giorno e della festa più bella e gioiosa dell’inverno. Questo disinteresse mi fa star male e mi condiziona. Mi domando se vale più la pena di affannarsi tanto per far arrivare in tempo i doni in tutte le case.»

«Sai, credo che tu abbia proprio ragione e penso che dobbiamo trovare un rimedio al più presto per far ritornare la gioia e la voglia di festeggiare nelle case degli esseri umani» disse Gesù percependo a pelle quel profondo disagio e condividendolo, quindi, si soffermò a riflettere per qualche istante.


Nel frattempo, s’inoltrarono nel bosco dove, in seguito a una copiosa nevicata, tutto era silenzio e ammantato da una candida e algida veste. La notte era limpida e rischiarata da una luna piena che illuminava il cammino dei due viandanti e rendeva la visione di un paesaggio da fiaba.

«È una vera meraviglia!» esclamò Babbo Natale fermandosi davanti a un bellissimo abete ricoperto di bianco ed estraendo dal suo sacco magico alcune mele rosse.

«Questi sono i colori del Natale!» disse appendendo i frutti ai rami con dei fiocchetti dorati. Gesù lo assecondò appendendo, a sua volta, nocciole, dolcetti e tante candele. Quando non ebbero più decorazioni si soffermarono entrambi a rimirare il risultato e Gesù si accorse che il volto dell’amico era tornato pacioso e rubicondo. Come per magia quel velo di tristezza era scomparso e Babbo Natale era tornato l’omone sorridente e simpatico che era sempre stato.

«Non ci rimane che raccoglierlo con le sue radici e portarlo in dono nel casolare più vicino» propose ammiccando «Chissà che domani al loro risveglio non cambino idea sul Natale.»

Gesù annuì e aiutò l’amico ad attuare il suo piano.

Come previsto da Babbo Natale, l’indomani la famigliola rimase stupefatta alla vista dell’albero così bello e splendente. Cosa era accaduto quella notte? Chi aveva portato quell’abete meraviglioso?

La felicità e l’allegria tornarono come per incanto e, ben presto, la casa si riempì delle voci e delle urla di gioia dei bambini e dei loro genitori. Quelle urla e quegli schiamazzi attirarono l’attenzione dei vicini, che accorsero per capire cosa stesse succedendo. Quando si scoprì che il chiasso era a causa dell’abete scintillante di luci e colore, ogni abitante del villaggio si premurò di procurarsene uno e addobbarlo.

In breve la gioia e l’allegria per la Santa Festività tornò ad aleggiare nel paese e Babbo Natale tornò con entusiasmo a preparare la slitta con tanti bei regali da distribuire a grandi e piccini.



Leggenda e immagini dal web


15 commenti:

  1. Anna Monteleone
    La gioia del Natale è tutta da ritrovare in questo mondo incattivito
    I colori e le luci del Natale siano luce e colore di pace per tutta la gente del mondo

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  2. Una leggenda carinissima e ché è anche d'insegnamento. Non bisogna mai fermarsi davanti alle difficoltà e ai problemi ma occorre cercare una soluzione.

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  3. Leggenda molto bella e ben espressa nei suoi più fini dettagli rendendola accattivante
    Un carissimo saluto

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  4. Una preziosa leggenda su cui porre fantasiosi pensieri.
    Un abbraccio cara Vivì

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  5. Una leggenda molto bella, anche se penso che la quasi mancanza di entusiasmo dipenda soprattutto dal fatto che oggigiorno molti e molti bambini hanno troppe cose, non sperimentano più il piacere e la bellezza dell'attesa, perché "queste cose", che nel giro di 5 minuti vanno a finire nel dimenticatoio, le hanno tutti i giorni o quasi. Ciao Vivì, complimenti.
    sinforosa

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  6. (⁀‵⁀,) ✫✫✫
    .`⋎´✫✫¸.•°*”˜˜”*°•.✫
    ✫¸.•°*”˜˜”*°•.✫✫
    .•°*”˜˜”*°•.✫✫✫ Cara Vivi, questa leggenda mi riempie di amore, ilusion e porta gioia nel mio cuore. Mille benedizioni e grazie per la tua squisita arte. Un abbraccio grosso, come Babbo Natale.
    🎄🌟🎁🕯️🎅🏽

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  7. Non conoscevo questa leggenda.
    Sarà un piacere farne ricordo.
    Grazie
    A.A.

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  8. ……..Besitos……...
    (¯`•.•´¯) (¯`•.•´¯)
    *`•.¸(¯`•.•´¯)¸.•´
    ¤ º° ¤`•.¸.•´ ¤ °º ¤
    ……..Abrazos ……….

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  9. La verdad es que el árbol de navidad es un gran invento que alegra estás fiestas.

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  10. Le tue leggende sono benaugurali e dolcissime, fanno sempre una carezza al cuore, lieto Natale Vivì a te e ai tuo cari!

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  11. Molto bella !!! Buon Natale !!!

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  12. ♫ .♥.•* ★¨`*•♫.•´*.¸.•´♥ ♫¸.•´♥ ♫
    ☀ ☀ Querida☀Vivi! ☀ ☀
    ♫ .♥.•* ☀¨`*•♫.•´*.¸☀.•´♥
    ┊ ┊┊ ┊☀┊ ┊ ┊┊ ☀ه
    ه┊ ☀ ┊ ┊ ི♥ྀ que el 2024
    sea buenisimo y super lindo para vos y tu familia
    ☀ ┊┊ ☀ه
    ه┊ ☀Que Dios te bendiga
    ི♥ྀ

    ░ٌٌٌF░ٌٌٌE░ٌٌٌL░ٌٌٌI░ٌٌٌZ ░ٌٌٌ░ٌٌٌA░ٌٌٌÑ░ٌٌٌO░ٌٌٌ░ٌٌٌ N░ٌٌٌU░ٌٌٌE░ٌٌٌV░ٌٌٌO 2024!░ ✨💖˚ ✰* ★

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