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mercoledì 8 dicembre 2021

La leggenda del vischio

 



Questa leggenda narra di un anziano mercante che a causa del suo carattere egoista e scontroso si ritrovò isolato da parenti e amici e a vivere come un eremita sui monti.

L'uomo, che per tutta la sua vita lavorativa aveva lucrato sulle merci vendute, si ritrovò solo e abbandonato a se stesso, considerato che non aveva nemmeno voluto sposarsi.




Accadde che una notte, in preda all'insonnia che lo assediava da tempo, decise di uscire all’aperto per una passeggiata. Nel tragitto incontrò alcuni viandanti che lo invitarono a seguirlo: «Fratello, cosa fai lì da solo? Vieni con noi!»

«Sì, vieni con noi, fratello e non te ne pentirai!» lo sollecitò gentilmente un altro.

L'anziano si meravigliò. Tutti quegli sconosciuti chiamavano lui “fratello”! Proprio lui che si era sempre comportato in malo modo e non aveva mai dimostrato né rispetto né altruismo nei confronti del suo prossimo!



Decise comunque di seguire il corteo di persone festanti e sorridenti che si era nel frattempo formato e solo dopo un po’ si rese conto che si stavano dirigendo a Betlemme.

Lungo il cammino la gente continuò a manifestargli simpatia e cordialità e lui, sempre più stupito, continuò a seguirli.

Quando finalmente giunsero a destinazione le persone si inginocchiarono di fronte alla grotta in cui giaceva un bambino appena nato e tutti, persino i più poveri offrirono un dono.

Quando arrivò il suo turno, rendendosi conto che proprio lui, il più ricco tra i presenti era giunto a mani vuote, il vecchio si prostrò davanti al neonato piangendo e pentendosi amaramente per il suo egoismo.                             


                  

La sua disperazione durò tutta la notte e pianse, pianse così tanto e così di cuore, che il mattino dopo le sue lacrime erano ancora lì che brillavano come rugiada sotto i primi raggi di sole. Le stille si erano cristallizzate a causa del gelo ma, tra l'una e l'altra erano spuntate alcune verdi foglioline.



Quella notte davanti a quella grotta e davanti al Bambin Gesù era nato il vischio, la pianta che simboleggia le feste natalizie e che pare porti fortuna. 

                                                  


Leggenda dal web rielaborata dall'autrice del blog

immagini Pinterest e CleanPng

                                           

19 commenti:

  1. Una leggenda originale, e dolcissima, che intende spiegare l'origine di quella deliziosa pianta natalizia denominata vischio...
    Un abbraccio, cara Vivì,silvia

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  2. Interessante leggenda sulla formazione del vischio, classica pianta natalizia
    Un carissimo saluto

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  3. Molto bella… oggi è l’Immacolata, entriamo nel vivo dell’atmosfera natalizia. Buona giornata.

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  4. Bellissima leggenda del vischio e come nacque. A volte anche le anime più dure riescono a commuoversi davanti ai miracoli e alla bellezza di una nascita di un bambini, specie se è quella del divin bambino. Molto bella e spirituale, adatta al S. Natale. Sempre bravissima, cara Vivì. Un abbraccio e buona festa dell'Immacolata. Grazia.

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  5. Tutte le leggende hanno sempre qualcosa di reale. Mi è piaciuto molto leggere
    .
    Auguri di Natale
    .
    Pementi speculativi e sogni ad occhi aperti
    .

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  6. Una bellissima leggenda di Natale !!! Che belle immagini !!! Saluti.

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  7. Grazie! Leggerò questa bella storia al mio nipotino!

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  8. Bella leggenda che ci insegna che quando il pentimento è sincero regala nuova vita. Ciao Vivì.
    sinforosa

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  9. Questa leggenda mi piace.
    Ciao Vivì.

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  10. Ma che bella, mi è piaciuta molto. Il miracolo di una nascita, specie se è del bambino divino può aiutare a cambiare anche le persone più avare ed egoiste. Buon fine settimana, Stefania

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  11. Molto bella la leggenda, ciao Vivi, un abbraccio e buona serata, Angelo.

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  12. sempre bello leggere queste leggende.

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  13. Che dolce e molto realistica nel suo significato questa leggenda cara Vivì, un soffio di vita , che ha un suo grande insegnamento .

    Un abbraccio per una buona Domenica cara Vivì.

    Rosy

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  14. Che carina!! Non conoscevo questa leggenda :)

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  15. Auguri per un anno pieno di filastrocche e poesie! un abbraccio

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  16. Me encantan este tipo de leyendas.
    Soy seguidora y muy fan de los Duendes.
    Es un gusto haber leído esta leyenda.
    Un abrazo Vivì.

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