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domenica 22 marzo 2020

La danza di Lalla












Quel che aleggia non è bolla
ma una diafana farfalla
che con grazia poi si posa
su una viola e su una rosa.


Variegati ha i colori 
sulle palpitanti ali,
che ora sfiorano mille fiori
in sorvoli abituali.

È soave quel volteggio
assai lesto e assai giocondo
con un frullo qua e là
 su ginestre e sul lillà.

Così dolce e con baldanza
è un intreccio che par danza
su quel ramo e sull'erbetta
 Lalla  posa  senza fretta.

Mite, eterea creatura
che svolazza senza paura
affidandosi al lieve vento
che la scorta assai contento.

Cosicché tra fiore e foglia
ancor più viene le vien voglia
di sentirne la fragranza
e di continuar la danza.

Quando scende poi la sera
molto stanca e non più leggera,
dove dormi diafana Lalla?
Forse dentro a una calla?

Cosa sogni, cosa speri
con l’essenza tua sincera,
forse il mondo che adori
 con un prato di colori?

                    Scusa Lalla se te lo dico,
                              ma allorquando eri un bruco
tu non eri affatto carina
così pelosa e cenerina.

Poi un dì e per magia
e di natura la fantasia,
 da un bozzolo che ancor balla,
nel tuo ciel sei sorta stella.

           

Filastrocca pubblicata sul sito Scrivere



3 commenti:

  1. Una splendida filastrocca che attrae il lettore per il lessico aulico esposto e per la musicalità dei versi presentati che, si leggono con vero piscere. Sempre bravissima Vivì. Un affettuoso saluto, Grazia

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  2. Che dire di questa meravigliosa farfalla? Descritta con creatività, e speciale fantasia, dalle tue magiche strofe poetiche.
    Sempre bello leggerti, carissima vivì, un bacione,silvia

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  3. Ciao! arrivo dal blog di Irene. se vuoi partecipare a ispirazioni_and_co ci farebbe molto piacere. se non hai il profilo instagram fammelo sapere che così ci organizziamo.

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