lunedì 16 marzo 2020

La filastrocca del mare





La filastrocca che viene dal mare
a molti  bimbi vorrei insegnare
nell'acqua nasce e  narra  dei pesci
vieni a scoprire un mondo al rovescio.

Nuota il delfino giocherellone,
poi fa l’inchino con  capriole,
il pesce palla gonfio e rotondo
rimane a galla non tocca il fondo.

                            La tartaruga col carapace
scuote le pinne finché le piace
e il gamberetto che è un po’  scontroso
diventa rosso andando a ritroso.

E il grande polpo che non ha  colpe
attacca  ventose a tutto quello che palpa,
il pesce pagliaccio al quale non piaccio
mi gira intorno e mi fa le boccacce.

Il cavalluccio detto ippocampo
dondola sempre scandendo il tempo
e quella manta che muove elegante
pare che danzi nera e gigante.

Il pesce gatto non miagola affatto
sfugge alla rete e forse anche al sacco
la stella marina che rimane sul fondo
gira e rigira e non illumina il mondo.

C’è anche il corallo
che è rosso vermiglio
e anche il mollusco
nella conchiglia
e la medusa che è trasparente
galleggia danzando nella corrente.



La filastrocca che viene dal mare
se tu l’impari  potrai cantare.
Ma se conosci tanti altri pesci
fammi sapere e le strofe arricchisci.


Vivì Coppola 

tutti i diritti sono riservati  legge 633/1941

2 commenti:

  1. Un allegrissimo mare, in cui tantissime gioiose creature, fanno la loro speciale parte.
    Poesia piaciutissima.
    Serena sera e un forte abbraccio, cara poetessa,silvia

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  2. Incantevole filastrocca che mensiona con armonia e musicalità tanti esseri che stanno nel mare, in modo da far loro conoscere la fauna marina e i loro nomi ai bimbi picci,i che, hanno tanto da imparare. Bravissima e fantastica Vivì! Un caro saluto, Grazia.

    RispondiElimina

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